Nei piccoli spostamenti quotidiani o durante i viaggi più lunghi, la sicurezza in auto è un criterio fondamentale. Per favorirla, il veicolo deve essere in possesso di alcuni requisiti stabiliti dal Codice della Strada, nonché di accessori utili in caso di emergenza.
Ecco quali sono le dotazioni di sicurezza in auto obbligatorie e le buone pratiche da rispettare per viaggiare in modo sicuro, in Italia e all’estero!
Cosa tenere in auto: quali sono i documenti e gli accessori obbligatori in Italia?
Quando si parla di sicurezza in auto, le cinture e gli airbag sono tra le prime cose che vengono in mente. Esistono tuttavia svariate altre dotazioni che un automobilista deve avere nel proprio veicolo per tutelarsi durante gli spostamenti, soprattutto nelle situazioni di emergenza.
Alcune di queste sono obbligatorie per legge, stabilite dal Codice della Strada. Nello specifico, l’articolo 162 e il decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti disciplinano la presenza a bordo del triangolo segnaletico omologato (anche detto segnale mobile di pericolo) e del giubbotto catarifrangente dotato di marchio CE (o di bretelle retroriflettenti), i cui colori approvati sono rosso, giallo o arancione.
Il triangolo va utilizzato nei casi in cui il veicolo è fermo in carreggiata (a causa di un sinistro, di un’avaria o di un’altra emergenza) ed esposto a una distanza di 50 metri dal veicolo, di notte, in caso di luci posteriori assenti o insufficienti, e di giorno quando il veicolo non è ben visibile a una buona distanza dai conducenti che arrivano da dietro. Nelle medesime circostanze, il giubbotto va indossato prima di scendere dall’auto, fuori dai centri abitati, in modo da segnalare la propria presenza agli altri veicoli.
Un altro obbligo per il guidatore è essere in possesso di tutti i documenti necessari per la conduzione del veicolo, validi al momento dell’utilizzo:
- Patente di guida o foglio rosa
- Carta d’Identità o passaporto
- Libretto di circolazione
- Certificato di assicurazione
- Eventuale documento che attesti il noleggio
È invece consigliata, ma non obbligatoria, la presenza di modulo CAI per la constatazione amichevole, da utilizzare per semplificare le pratiche in caso di sinistro autostradale.
La sicurezza dei bambini: cosa dice il Codice della Strada?
Nei veicoli sui quali viaggiano anche dei bambini al di sotto dei 150 cm di statura, il Codice della Strada richiede qualche accortezza in più, per tutelare la sicurezza dei più piccoli.
L’articolo 172 stabilisce per il 2026 l’obbligo di sistemi di ritenuta adeguati, ossia seggiolini auto omologati. I nuovi dispositivi fanno riferimento all’omologazione ECE R129 (i-Size), che introduce nuovi requisiti di sicurezza e un sistema di classificazione basato sull’altezza e non più sul peso.
I seggiolini R44/04, invece, non possono più essere venduti a partire dal 1° settembre 2024, ma è ancora possibile utilizzarli se acquistati prima di quella data, a patto che siano integri e funzionanti, compatibili con l’auto e adeguatamente installati sui sistemi di ancoraggio di quest’ultima, per garantire il giusto livello di sicurezza.
Nel caso di bambini fino a 15 mesi d’età, il seggiolino dovrà inoltre essere orientato in senso contrario alla direzione di marcia. Se il seggiolino viene installato sul sedile anteriore del passeggero, rivolto in senso contrario alla marcia, l’airbag frontale deve essere disattivato. Raggiunti i 150 cm di altezza, i piccoli passeggeri possono invece viaggiare utilizzando la cintura di sicurezza.
Oltre all’omologazione, l’articolo 172 regola anche l’obbligo dei dispositivi antiabbandono,pensati per prevenire l’abbandono involontario dei bambini in auto. Questi sistemi possono essere integrati al seggiolino, all’auto o su dispositivi secondari, e sono obbligatori se si trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni.
Gli obblighi stagionali: quando bisogna avere le catene e gli pneumatici invernali?
In caso di determinate condizioni ambientali, come il transito su strade innevate o ghiacciate, il veicolo può trovarsi in situazioni di sicurezza instabili, motivo per cui il Codice della Strada disciplina l’obbligo di catene e pneumatici da neve in determinati periodi o situazioni.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha individuato un periodo di riferimento che va da 15 novembre al 15 aprile, ma l’obbligo viene applicato sui tratti stradali interessati dalla specifica ordinanza, emanata dall’ente proprietario della strada e comunicata attraverso apposita segnaletica verticale.
La direttiva prevede la presenza a bordo di catene compatibili (o altri mezzi antisdrucciolevoli conformi)alle normative, da utilizzare in caso di bisogno, oppure di pneumatici invernali regolarmente montati. Gli pneumatici quattro stagioni possono rimanere montati sull’auto tutto l’anno, mentre quelli invernali con indice di velocità inferiore a quello indicato sul libretto di circolazione possono circolare dal 15 ottobre al 15 maggio.
Dotazioni di sicurezza auto obbligatorie e documenti: cosa cambia per i viaggi all’estero?
Se il rispetto delle norme di sicurezza è fondamentale per viaggiare in Italia, prestare attenzione agli obblighi è cruciale quando lo si fa al di fuori dei confini nazionali. Queste situazioni prevedono una piccola difficoltà in più, dovuta al fatto che ogni Paese segue le proprie regole, che possono presentare differenze anche all’interno dell’Unione Europea.
La prima raccomandazione per gli automobilisti, dunque, è di consultare preventivamente le norme del Paese di destinazione o di transito, per avere tutte le informazioni necessarie prima di mettersi in viaggio.
In linea di massima, per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea è sufficiente avere con sé la patente italiana in corso di validità, mentre per i Paesi Extra UE è necessario associare alla patente anche un Permesso Internazionale di Guida. La patente non è però sufficiente per l’identificazione, per cui è necessaria una carta d’identità valida per l’espatrio o un passaporto.
L’automobilista deve inoltre essere in possesso della documentazione che certifichi la propria assicurazione auto. Nei Paesi dell’Unione Europea è sufficiente la RC Auto, mentre in alcuni Paesi extra-UE può essere richiesta la Carta Verde, ossia un attestato che certifica la validità dell’assicurazione RC Auto anche all’estero.
Anche fuori dal proprio Paese, infine, è necessario avere con sé il Documento Unico di Circolazione.
Per quanto riguarda le dotazioni obbligatorie in auto, anche in questo caso ci sono delle differenze di Paese in Paese, includendo tra le voci obbligatorie anche aspetti che in Italia sono solo raccomandati. Ecco cosa tenere in auto se viaggi all’estero:
- Kit di primo soccorso: Germania, Austria, Croazia e Slovenia
- Estintore: Belgio, Bulgaria, Polonia, Romania, Grecia e Paesi Baltici.
- Gilet non solo per conducente: Austria, Germania, Spagna e Francia, dove è previsto per tutti i passeggeri che scendono dal veicolo.
- Attestato di pagamento del pedaggio autostradale: Svizzera, Austria, Slovenia, altri Paesi dell’Est Europa.
- Attestato di classe ambientale: Francia e Germania.
Si tratta tuttavia di indicazioni sommarie e non esaustive, da verificare Paese per Paese, sui portali dedicati.
Buone pratiche di sicurezza: accessori consigliati e controlli periodici
La vita è piena di imprevisti e anche un viaggio in macchina può trasformarsi in un’esperienza sgradevole, senza i giusti accessori. Le dotazioni obbligatorie in auto sono un buon punto di partenza per il benessere del guidatore e dei passeggeri, ma nel kit di sicurezza dell’auto ci sono svariati altri accessori che possono essere utili durante emergenze o inconvenienti:
- Kit di primo soccorso: con garze sterili, disinfettante, cerotti e altre componenti utili per interventi di primo soccorso. Ogni elemento deve essere integro e non scaduto.
- Estintore: utile per spegnere eventuali principi d’incendio, deve essere regolarmente controllato, per verificare validità e pressione.
- Torcia elettrica: dotata di batterie sempre cariche, è utile per illuminare aree poco visibili in caso di bisogno.
- Martelletto di emergenza: quando le portiere non sono utilizzabili, facilita la rottura dei finestrini e l’uscita dal veicolo.
- Cavi di avviamento della batteria: necessari per riavviare la batteria o offrire supporto ad altri automobilisti.
- Raschietto per il ghiaccio: per rimuovere il ghiaccio dal parabrezza, dai finestrini e dal lunotto posteriore, migliorando la visibilità anche in situazioni metereologiche avverse.
- Accessorio taglia-cinture: per facilitare l’uscita dal veicolo in caso la cintura fosse bloccata o fosse difficile da sganciare regolarmente e in tempi rapidi.
- Lampadine di ricambio: per far fronte a piccoli guasti e non compromettere la sicurezza del mezzo.
Un altro aspetto fondamentale per la sicurezza del veicolo è la manutenzione periodica, in genere rappresentata da revisione e tagliando. Per la gran parte delle auto, la revisione va effettuata entro 4 anni dalla prima immatricolazione e poi ogni 2 anni, e serve ad attestare l’idoneità del veicolo alla circolazione, mentre il tagliando va effettuato ogni 15.000-30.000 km o dopo 1-2 anni, e consiste nel controllo ed eventuale sostituzione o riparazione di componenti guaste, malfunzionanti o anomalie.
Manutenzione assistenza e assicurazione: con il noleggio a lungo termine sono incluse nel canone!
Per circolare sicuri in Italia e all’estero, la manutenzione e l’assicurazione auto sono aspetti fondamentali, ma possono rappresentare anche una preoccupazione aggiuntiva per il possessore di un veicolo, nonché una spesa periodica notevole.
Una soluzione alternativa, e soprattutto prevedibile, è rappresentata dal noleggio di auto usate o nuove a lungo termine, una formula che Freedom Mobility rende ancora più flessibile e senza pensieri. Tramite un canone tutto incluso, la manutenzione ordinaria e straordinaria, l’assicurazione, il soccorso stradale e il traino sono inclusi nelle rate mensili, fisse e sempre prevedibili.
Se hai intenzione di viaggiare anche all’estero, inoltre, l’assicurazione prevista dal canone è valida in tutti i Paesi che accettano la Carta Verde, permettendoti di goderti in tutta tranquillità i tuoi spostamenti.
Contattaci per scegliere le opzioni più adatte a te, disponibili nelle formule per privati o Partite IVA, nonché pensate per le aziende che vogliono avere un maggiore controllo sui costi dei propri parchi auto!



