Il tempo trascorso in macchina è aumentato notevolmente negli ultimi anni. Tra spostamenti verso l’ufficio o la scuola, lunghe soste nel traffico e viaggi per le vacanze, l’intenso utilizzo dell’auto incide molto sul consumo di carburante e sui costi gestionali e di mantenimento.
Con qualche piccolo accorgimento alla guida e interventi di manutenzione regolari, tuttavia, è possibile ridurre consumi ed emissioni, indipendentemente dal tipo di alimentazione.
Vuoi capire come risparmiare carburante ed energia? Ecco 5 strategie di guida efficiente daapplicare anche nella vita di tutti i giorni!
1. Adottare una guida fluida fa risparmiare energia
Quando si passa molto tempo in macchina, guidare diventa una sorta di automatismo. Ma è sufficiente per dire di saper guidare bene? La risposta è: non sempre. Una buona guida include infatti anche alcune piccole strategie di efficienza, per ridurre il consumo dell’auto durante i tragitti.
Il primo passo per risparmiare davvero è adottare una guida efficiente e fluida. Mantieni una velocità di percorrenza il più possibile uniforme, riducendo le variazioni improvvise tra accelerazione e decelerazione. Quando aumenti la velocità premendo con forza sull’acceleratore, infatti, il veicolo deve impiegare più energia e questo comporta un maggiore consumo di carburante o batteria. Prenditi invece qualche secondo per premere sul pedale in modo moderato e graduale.
Lo stesso avviene con la decelerazione: frenare bruscamente favorisce l’usura degli pneumatici e delle pastiglie dei freni (con un peggioramento progressivo delle prestazioni e dell’efficienza), e causa un aumento dei consumi, poiché comporta una dispersione dell’energia accumulata. Decelerare bruscamente, inoltre, richiede un ulteriore dispendio di energia quando devi poi accelerare di nuovo.
Per questo è importante anche cercare di prevedere, per quanto possibile, le necessità di frenata. Mantieni una buona distanza di sicurezza dall’auto davanti a te e, se le condizioni di traffico lo permettono, sfrutta la cosiddetta “frenata motore”.
Nei veicoli termici questa funzione permette di rallentare spontaneamente, riducendo o sospendendo l’apporto di carburante, mentre nelle auto elettriche una simile funzione è svolta dalla frenata rigenerativa, che recupera una parte dell’energia cinetica, immagazzinandola nuovamente nella batteria.
A favorire una guida fluida, ecologica ed economica contribuiscono inoltre alcuni sistemi di assistenza alla guida (ADAS), installati sulle macchine tecnologicamente più avanzate, come le funzionalità di frenata automatica, mantenimento della corsia e monitoraggio del motore.
2. Usa correttamente cambio e spegnimento automatico
Un’altra strategia utile per risparmiare i consumi è sapere come sfruttare al meglio le funzionalità dell’auto. Nei modelli termici, per esempio, può essere determinante gestire adeguatamente il cambio, mentre nell’elettrico questo aspetto è semplificato e non richiede accortezze particolari.
In caso di cambio manuale, inserisci una marcia superiore non appena le condizioni di guida lo permettono, per mantenere il motore su un numero di giri adeguato e ridurre i consumi. Contrariamente a quanto si pensa, mettere in folle in discesa non è particolarmente importante: per risparmiare energia è preferibile togliere il piede dall’acceleratore e sfruttare il freno motore.
Nelle auto con il cambio automatico, il conducente ha meno libertà nella scelta della marcia, ma la gran parte dei modelli moderni dispongono di un’elettronica efficiente, in grado di selezionare la marcia più adatta alle condizioni di guida.
Evita inoltre il cosiddetto utilizzo al minimo dell’auto, ossia l’abitudine di lasciare la macchina accesa durante le soste obbligate (per esempio a un semaforo o in mezzo al traffico). Se la pausa dalla guida dura più di 60 secondi, spegnere e poi riaccendere l’auto consuma meno rispetto al lasciarla accesa. Se il veicolo dispone invece di una funzionalità stop/start, il motore viene spento automaticamente durante alcune soste, per poi riavviarsi premendo l’acceleratore.
3. Manutenzione e pressione gomme: il check up completo per risparmiare alla guida
Prendersi cura dell’auto attraverso una manutenzione regolare permette di tutelare lo stato di salute del veicolo, per mantenerlo performante nel tempo. Ma sapevi che questa accortezza ha un impatto positivo anche sui consumi?
Sia nei modelli termici che elettrici, la manutenzione permette a ogni componente dell’auto di lavorare in modo efficiente, riducendo l’energia necessaria per il suo funzionamento.
Procurarsi dei buoni pneumatici è la prima cosa da fare per assicurarsi che la macchina viaggi in buone condizioni, qualunque sia la sua alimentazione. In fase di acquisto, consulta i dati riportati dall’etichetta europea, che misurano l’efficienza delle gomme attraverso una scala da A a E. La loro capacità di ridurre i consumi e di mantenere una buona autonomia viene indicata in particolare attraverso la voce “resistenza al rotolamento”, per la quale andrebbe scelta una classe più vicina possibile alla A.
È inoltre fondamentale rispettare le indicazioni del Costruttore nel controllo della pressione degli pneumatici, un aspetto che può impattare sui consumi fino al 4%.
Effettuare regolarmente il tagliando e altri interventi di manutenzione previsti dal costruttore, infine, permette di verificare lo stato di alcuni componenti importanti e procedere con eventuali sostituzioni, per evitare che alcune anomalie aumentino i consumi del veicolo. Caratterizzate da una meccanica meno articolata, le auto elettriche richiedono generalmente una manutenzione meno complessa, ma vanno comunque controllate regolarmente per mantenere alte le prestazioni di batteria e componenti elettroniche.
Tutti questi interventi sono aspetti molto importanti per aumentare l’efficienza di un’auto, ma spesso impattano molto sui costi gestionali di un veicolo di proprietà, generando soprattutto spese impreviste. Se cerchi un’alternativa più prevedibile, puoi provare il noleggio auto a lungo termine per privati, aziende e P.IVA. Il canone mensile non include infatti solo la guida del veicolo da te scelto, ma anche tutti gli interventi di manutenzione e assistenza previsti dal contratto, necessari per mantenere il veicolo efficiente a lungo!
4. Climatizzatore e carichi a bordo: fanno consumare di più?
Negli inverni più freddi e durante le giornate estive più afose, viaggiare senza climatizzatore è praticamente impossibile. Fondamentale per il comfort nell’abitacolo, quest’optional può contribuire ad alzare i consumi, poiché utilizza l’energia prodotta dal motore o dalla batteria.
Negli inverni più freddi e durante le giornate estive più afose, viaggiare senza climatizzatore è praticamente impossibile. Fondamentale per il comfort nell’abitacolo, quest’optional può contribuire ad alzare i consumi, poiché utilizza l’energia prodotta dal motore o dalla batteria.
Per ridurre l’impatto su consumi ed emissioni, è importante ottimizzare questo aspetto nella vita di tutti i giorni: utilizza il condizionatore solo quando è davvero necessario, valutando la possibilità di sfruttare l’aria esterna. Se viaggi a una velocità contenuta, puoi evitare di accendere l’aria condizionata aprendo il finestrino, mentre ad alte velocità è preferibile ricorrere al condizionatore, poiché l’aria che entra nell’abitacolo peggiora l’aerodinamicità del veicolo,impattando sui consumi.
Un altro aspetto rilevante per una guida efficiente è il peso del veicolo: quanto più è pesante, tanto più è alta la quantità di energia necessaria per muoverlo e accelerare. Utilizza l’auto come spazio di contenimento solo quando davvero è necessario, per esempio per il trasporto dei bagagli durante i viaggi. Nelle situazioni di uso quotidiano, invece, rimuovi i portapacchi e tutti i carichi non necessari.
5. Pianificare i percorsi per risparmiare carburante
Tra gli ultimi consigli di risparmio di carburante, c’è infine una strategia meno efficace ma molto utile, ossia pianificare i propri spostamenti, un aspetto oggi sempre più favorito dal supporto della tecnologia.
Tramite il navigatore satellitare con aggiornamenti in tempo reale, per esempio, puoi identificare il tragitto migliore, evitare le fasce orarie e le zone più trafficate, e superare i lavori in corso, situazioni in cui le continue accelerazioni e frenate possono contribuire a un maggiore consumo di energia.
Quando possibile, inoltre, unisci più commissioni in un unico viaggio, per ottimizzare gli spostamenti, e consulta le applicazioni dedicate per trovare le aree di servizio e le colonnine di ricarica più economiche vicino a te.
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Se i consigli per il risparmio di carburante non bastano a tenere sotto controllo le spese di gestione dell’auto, il noleggio a lungo termine di Freedom Mobility può fare al caso tuo.
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